voto disabili - Comune di Seriate (BG)

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VOTO ASSISTITO
I ciechi, gli amputati alle mani, gli affetti da paralisi o da altri impedimenti di analoga gravità, esercitano il diritto di voto con l'aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore volontariamente scelto come accompagnatore che esercita tale funzione per un solo invalido.
Gli elettori fisicamente impediti a esprimere autonomamente il voto possono presentare una richiesta al Comune per ottenere l'annotazione permanente del diritto di voto assistito; alla richiesta occorre allegare apposita documentazione sanitaria, rilasciata dall'ASL, attestante che l'elettore è impossibilitato ad esercitare autonomamente il diritto di voto.
Per gli elettori non vedenti è sufficiente che la richiesta medesima venga corredata dall'esibizione del libretto nominativo di pensione nel quale sia indicata la categoria "Ciechi Civili".

VOTO DOMICILIARE
Gli elettori affetti da gravi infermità, tali da impedire l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano, che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, hanno la possibilità, su espressa richiesta, di essere ammessi al voto presso il loro domicilio.
La legge nuova legge 7 maggio 2009 n. 46, con pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n° 145 dell' 8 maggio 2009, ha introdotto novità riguardanti la modalità di voto domiciliare. Al riguardo, si ritiene utile sia pure sinteticamente rammentare quanto segue:
- L'elettore cosiddetto "disabile intrasportabile", tale per cui risulti impossibile l'allontanamento dall'abitazione anche con l'ausilio dei servizi di cui all'art. 29 della legge 5 febbraio 1992, n. 104 (trasporto pubblico organizzato dal comune, accompagnatore di fiducia, voto in altra sezione del comune) deve far pervenire al Sindaco del comune nelle cui liste elettorali è iscritto, la dichiarazione attestante la propria volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimora, non oltre il ventesimo giorno antecedente la data della votazione.
- La domanda di ammissione al voto domiciliare, da redigere in carta libera, deve indicare il completo indirizzo, un recapito telefonico e deve essere corredata di copia della tessera elettorale e di idonea certificazione sanitaria rilasciata da un funzionario medico designato dai competenti organi dell'ASL.

VOTO PRESSO LUOGO DI RICOVERO
In conformità alle previsioni normative di cui all'art.53 del d.P.R. n. 361/1957, si precisa che devono essere ammessi a votare nel luogo di ricovero:
- gli elettori ricoverati nelle case di riposo per anziani e nei cronicari, nel cui interno sia possibile individuare una struttura sanitaria "seppure di modesta portata" come un'infermeria;
- i tossicodipendenti degenti presso strutture di associazioni, nonchè presso gli enti e le istituzioni pubbliche o private, anche nel caso in cui, alle strutture medesime non sia stato ancora formalmente concesso, da parte delle autorità regionali competenti, l'esercizio dell'attività di assitenza sanitaria, sociale e riabilitativa.
I sindaci e i responsabili delle strutture interessate dovranno assumere le necessarie intese con i presidenti di seggio per concordare l'rario di raccolta del voto da parte del seggio speciale (art.9 L.23.04.1976 n.136) e da parte del seggio volante (art.53 d.P.R. 361/1957 e art. 9 L.136/1976).

Per maggiori informazioni, potete contattare lo sportello unico del cittadino ai numeri telefonici 035.304 255 e 035.304 256.

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