Rifiuti - Comune di Seriate (BG)

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La normativa sui rifiuti.

La principale fonte normativa nazionale in materia di rifiuti è il decreto legislativo 3 aprile 2006 n. 152 "Norme in materia ambientale", in particolare la parte quarta "norme in materia di gestione dei rifiuti e di bonifica dei siti inquinati".
La norma regionale di riferimento è invece la legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 "Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche."
In attuazione alle suddette norme la Lombardia ha approvato Piano regionale per la gestione dei rifiuti, scaricabile dal sito della regione 
La Provincia di Bergamo ha approvato il Piano Provinciale di Gestione dei Rifiuti (PPGR).

Competenza del Comune in materia

Le competenze del Comune in materia di rifiuti sono invece delineate dall’articolo 198 della legge statale, che così recita:
1. I comuni concorrono, nell'ambito delle attività svolte a livello degli ambiti territoriali ottimali di cui all'articolo 200 e con le modalità ivi previste, alla gestione (sono comprese le fasi di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento rifiuti) dei rifiuti urbani ed assimilati (sono rifiuti provenienti da attività non domestica, ma assimilati per qualità e quantità a quelli di provenienza domestica ). Sino all'inizio delle attività del soggetto aggiudicatario della gara ad evidenza pubblica indetta dall'Autorità d'ambito ai sensi dell'articolo 202, i comuni continuano la gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento in regime di privativa nelle forme di cui al l'articolo 113, comma 5, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.
2. I comuni concorrono a disciplinare la gestione dei rifiuti urbani con appositi regolamenti che, nel rispetto dei principi di trasparenza, efficienza, efficacia ed economicità e in coerenza con i piani d'ambito adottati ai sensi dell'articolo 201, comma 3, stabiliscono in particolare:

  • a) le misure per assicurare la tutela igienico-sanitaria in tutte le fasi della gestione dei rifiuti urbani;
  • b) le modalità del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti urbani;
  • c) le modalità del conferimento, della raccolta differenziata e del trasporto dei rifiuti urbani ed assimilati al fine di garantire una distinta gestione delle diverse frazioni di rifiuti e promuovere il recupero degli stessi;
  • d) le norme atte a garantire una distinta ed adeguata gestione dei rifiuti urbani pericolosi e dei rifiuti da esumazione ed estumulazione di cui all'articolo 184, comma 2, lettera f);
  • e) le misure necessarie ad ottimizzare le forme di conferimento, raccolta e trasporto dei rifiuti primari di imballaggio in sinergia con altre frazioni merceologiche, fissando standard minimi da rispettare;
  • f) le modalità di esecuzione della pesata dei rifiuti urbani prima di inviarli al recupero e allo smaltimento;
  • g) l'assimilazione, per qualità e quantità, dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani, secondo i criteri di cui all'articolo 195, comma 2, lettera e), ferme restando le definizioni di cui all'articolo 184, comma 2, lettere c) e d).

3. I comuni sono tenuti a fornire alla regione, alla provincia ed alle Autorità d'ambito tutte le informazioni sulla gestione dei rifiuti urbani da esse richieste.
4. I comuni sono altresì tenuti ad esprimere il proprio parere in ordine all'approvazione dei progetti di bonifica dei siti inquinati rilasciata dalle regioni.

La gestione dei rifiuti urbani

La gestione dei rifiuti urbani è definita dalla normativa (articolo 1 comma 2 legge regionale 12 dicembre 2003, n. 26 "Disciplina dei servizi locali di interesse economico generale. Norme in materia di gestione dei rifiuti, di energia, di utilizzo del sottosuolo e di risorse idriche") come servizio; attraverso tale servizio è possibile desumere quanto e come la Pubblica Amministrazione sia in grado di soddisfare le attese del cittadino in termini di "qualità della vita" e, per la sempre più diffusa ed elevata attenzione ai valori dell’ambiente, assume via via maggiore importanza.
Secondo la normativa statale è vietato smaltire i rifiuti urbani non pericolosi in regioni diverse da quelle dove gli stessi sono prodotti, fatti salvi eventuali accordi regionali o internazionali, qualora gli aspetti territoriali e l'opportunità tecnico economica di raggiungere livelli ottimali di utenza servita lo richiedano.
 
In via generale sono classificati rifiuti urbani, ai sensi dell’articolo 184 del decreto 152/2003:
a) i rifiuti domestici, anche ingombranti, provenienti da locali e luoghi adibiti ad uso di civile abitazione;
b) i rifiuti non pericolosi provenienti da locali e luoghi adibiti ad usi diversi da quelli di cui alla lettera a), assimilati ai rifiuti urbani per qualità e quantità, ai sensi dell'articolo
198, comma 2, lettera g);
c) i rifiuti provenienti dallo spazzamento delle strade;
d) i rifiuti di qualunque natura o provenienza, giacenti sulle strade ed aree pubbliche o sulle strade ed aree private comunque soggette ad uso pubblico o sulle spiagge marittime e lacuali e sulle rive dei corsi d'acqua;
e) i rifiuti vegetali provenienti da aree verdi, quali giardini, parchi e aree cimiteriali;
f) i rifiuti provenienti da esumazioni ed estumulazioni, nonché gli altri rifiuti provenienti da attività' cimiteriale diversi da quelli di cui alle lettere b), c) ed e).

Il Comune di Seriate ha disciplinato con un proprio Regolamento le modalità di erogazione dei servizi di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati agli urbani (ovvero provenienti da attività non domestica ma assimilati per qualità e quantità a quelli di provenienza domestica) e concorre alla loro gestione attraverso appalti di servizio. Nella gestione sono comprese le fasi di raccolta, trasporto, recupero e smaltimento dei rifiuti .
Nel comune di Seriate, ormai dalla fine degli anni '90 del secolo scorso, è attivo un capillare sistema di raccolta dei rifiuti urbani e assimilati, organizzato con una parte di rifiuti raccolti da parte degli operatori ecologici direttamente presso il domicilio dell’utente ("porta a porta") e una parte raccolta presso il centro comunale di raccolta differenziata. Questo sistema integrato ha permesso a Seriate di raggiungere lusinghieri risultati nelle percentuali di raccolta differenziata.

Altri compiti del Comune in materia di rifiuti

Ogni anno, il Comune nell’ambito della gestione complessiva dei rifiuti urbani e assimilati deve assolvere ad altri fondamentali adempimenti tecnico-amministrativi previsti dalla normativa consistenti nella:
- compilazione on-line delle schede dell’Osservatorio Rifiuti Sovraregionale  (O.R.SO.), entro il mese di marzo;
- presentazione presso la Camera di Commercio territorialmente competente del Modello Unico di Dichiarazione ambientale (M.U.D.), compito questo ormai svolto telematicamente.

Il Comune deve inoltre redigere il piano finanziario per la tassa sui rifiuti (TARI) come prevede l'articolo 1 comma 683 della legge 27 dicembre 2013 n. 147.

Per ulteriori approfondimenti sul Catasto e sull’Osservatorio rifiuti in Lombardia: 
http://www2.arpalombardia.it/siti/arpalombardia/imprese/rifiuti/osservatorio/Pagine/default.aspx
http://www.provincia.bergamo.it/ProvBgSettori/provBgSettoriHomePageProcess.jsp?page=&myAction=&folderID=596 

Sintesi e analisi di alcuni dati dei rifiuti di Seriate

La sintesi dei dati salienti relativi ai rifiuti urbani di Seriate, riferiti al periodo 2009/2017, è riportata nell’allegata tabella
Su alcune tipologie di rifiuti sono state inoltre fatte alcune analisi, riportate nell’allegato file .

La raccolta differenziata a Seriate

Nel comune di Seriate, ormai da molti anni è attivo un capillare sistema integrato di raccolta differenziata porta a porta, affiancato da un moderno centro di raccolta differenziata dove è possibile conferire i principali rifiuti domestici, certi del corretto smaltimento o avvio a recupero e riciclaggio degli stessi.
I risultati positivi finora ottenuti sono stati raggiunti grazie all'impegno dei cittadini di Seriate che, con senso civico, hanno differenziato i rifiuti; ma prima ancora che le cose diventino rifiuti si può fare molto, riducendo la produzione dei rifiuti a monte della raccolta, ad esempio con acquisti ragionati  o attivando buone pratiche come il compostaggio domestico.
Le raccolte porta porta 
I calendari delle zone  
Il centro di raccolta differenziata di Seriate

Novità e iniziative 

Anno 2019
Aggiornamento Carta dei Servizi (solo online):
1) Il servizio Joker mangia-cartucce presso la galleria negozi del centro commerciale Alle Valli (indicato a pagina 22 della carta della qualità dei servizi di igiene ambientale) NON è più attivo.
 2) Da marzo 2019 le prenotazioni telefoniche per il ritiro domiciliare gratuito dei rifiuti ingombranti, del ferro pesante (pagina 17 della Carta) e degli sfalci del verde (pagina 18 della Carta) devono essere fatte ai numeri telefonici del servizio ambiente 035.304.227 -327 -232.

Anno 2018
Carta della qualità dei servizi di igiene urbana 

Anno 2017
pieghevole multilingue sulla raccolta differenziata
opuscolo per attività economiche

Anno 2016 

Anno 2015
Campagna informativa per le attività economiche 

Anno 2014
Compostaggio domestico 

Anno 2013
Piatti e bicchieri di plastica
Speciale campagna cartoni per bevande 
Centro comunale di raccolta differenziata: nuove norme di accesso  alla struttura e di comportamento al suo interno

Anno 2012
I pneumatici fuori uso
I nuovi bidoncini areati 

La riduzione dei rifiuti

Sintesi delle azioni intraprese dal Comune di Seriate

Premi e attestati

FAQ “Frequently Asked Questions”

Le FAQ “dimande ricorrenti” relative ai rifiuti le trovate nell'apposita sezione, categoria rifiuti, per accedere direttamente clicca qui

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